Masseria Provenzani, Casalabate: una splendida cornice per un evento di classe.

Febbraio 25, 2026
di Cosimo Miglietta

Il 26 marzo, tra storia, natura e bellezza, Wine Food Voyage e l’Enoteca ENOS di Campi/Trepuzzi, presentano la seconda edizione di “Colombe d’Autore”.

Nel silenzio luminoso della campagna salentina, tra uliveti e sentieri che profumano di agrumi, sorge Masseria Provenzani: un luogo dove il tempo sembra rallentare e la memoria della terra si intreccia con un’eleganza discreta.

Visitare questa antica dimora significa compiere un viaggio nel tempo, entrando in una dimensione di bellezza protetta e mozzafiato. La masseria si trova all’interno di un’area di grande valore storico-naturalistico che abbraccia il Parco Naturale Regionale Bosco, le Paludi di Rauccio, osservatorio locale del WWF, e il sito archeologico dell’Abbazia di Santa Maria di Cerrate, straordinario complesso romanico dell’XI secolo oggi tutelato dal FAI.

Un feudo antico immerso nel verde

Già annoverata nel Catasto onciario di Lecce del 1755, Masseria Provenzani faceva parte dell’esteso feudo di Santa Maria di Cerrate tra i beni del teologo Giuseppe Lombardi della “Città di Ojra”.

Questo territorio situato nelle immediate vicinanze di Casalabate, era un tempo occupato da ampi possedimenti feudali, in gran parte appartenenti a ordini religiosi. A partire dal XV secolo, su questi feudi si sviluppò un fitto sistema di masserie fortificate, autentici presidi agricoli e produttivi.

Oggi il Bosco Provenzani avvolge la struttura in un abbraccio verde. Vi si accede attraversando agrumeti, giardini e sentieri che conducono in un luogo dove il vento del Salento sembra ancora sussurrare ai cavalli, tra silenzi carichi di memoria.

L’alfabeto di un piccolo mondo antico

Masseria Provenzani è una collezione viva di dettagli che raccontano un mondo rurale autentico. Un lampadario sospeso tra gli alberi, un’auto d’epoca tra il patio e l’orto, una macina in pietra e antichi setacci: ogni oggetto diventa simbolo di una civiltà contadina che qui continua a respirare. Le architetture in pietra leccese, le volte tradizionali e gli spazi luminosi dialogano con un restauro rispettoso, capace di unire storia e comfort contemporaneo.

Un appuntamento speciale: degustazione di colombe artigianali

Il prossimo 26 marzo, la masseria ospiterà un evento dedicato ai sapori della tradizione: una degustazione di colombe artigianali promossa dall’associazione APS Wine Food Voyage.

Sarà un’occasione per scoprire e assaporare creazioni pasquali di alta qualità, in un contesto suggestivo che esalta il valore della convivialità e delle eccellenze gastronomiche di livello nazionale. Un momento di incontro tra cultura del gusto, tradizione e bellezza paesaggistica.

Un’esperienza autentica

Oggi Masseria Provenzani è un luogo dove la bellezza è custodita con rispetto: tra pietra, luce e profumo d’ulivo, rappresenta un invito a riscoprire il ritmo lento della campagna salentina, in un equilibrio armonioso tra natura, storia e ospitalità.

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